La politica è la somma dei sette vizi capitali!
Chi fa politica agisce, sceglie, decide, si scontra: accontenta e scontenta. Chi vuole fare politica senza scontrarsi, è più giusto che si chiuda in un convento e faccia testimonianza.
Chi sceglie di far politica, non deve arricchirsi con la politica; chi si pone come obiettivo nella vita di far soldi -legittimo obiettivo -non scelga di far politica, o la lasci!
Bisogna affrontare di petto i problemi gettando il cuore al di là dell’ostacolo, non sfiorarli e lasciare tutto come prima.
In politica non serve aver ragione da soli; meglio sbagliare con la maggioranza.
E' scomodo pensare di dover un giorno scendere dal potere, ma bisogna sempre essere pronti a farlo.
18 aprile del 1948, contro questi straccioni di cattolici, senza cultura e senza senso dello Stato -dicono! -il laicismo anticlericale attende solo di compiere la sua rivincita.
Il doroteismo è una categoria dello spirito, non ha correnti o partito, sta a destra, a sinistra, al centro.
L'emergente classe dirigente Dc è una generazione cresciuta sulle auto blu, abituata più a comandare che a confrontarsi e risolvere i problemi della gente.
C'e nei giovani d'oggi eccessiva fretta di "arrivare". Ma c'e chi arriva, chi arriva dopo e chi non arriverà mai. Dico ai giovani: scegliete la qualità della vita e non pensate solo al posto che vi può dare la politica.
Oh! Il conformismo che omologa tutti a sinistra... essere di sinistra con il portafoglio a destra!
Un leader; non lo si elegge; leader si diventa giorno dopo giorno, per selezione, sul campo.
L'azione più facile che possa compiere un deputato di maggioranza, è quella di presentare un’interpellanza al Governo; i problemi vanno affrontati, non far vedere, tramite la stampa, che di essi ci s’interessa.
La mia campagna elettorale inizia il giorno dopo l'elezione. Sono sempre in campagna elettorale.
Prima che un gruppo politico, siamo un gruppo di amici. E gli amici non si lasciano mai soli quando devono affrontare una battaglia politica.
La mia educazione cattolica... sono tra quelli che "la botta in testa" l'ha ricevuta, da giovane, nell'Azione cattolica. E impossibile cancellare l'educazione ai valori ricevuta.